Come i più attenti avranno notato, in occasione dell’uscita di Kalokagathia – Lato B (prevista per martedì 22 settembre) il sito ha cambiato look. Così, viste le tante domande sui testi delle mie canzoni, ne ho approfittato per mettere da parte quella vecchia e noiosa pagina News e sostituirla con un Blog (che di fatto è la stessa identica cosa, ma, visto che suona più informale, mi concederà il lusso di scriverne in prima persona senza alcun senso di colpa).

Affogarti nei fiori è, senza dubbio, la canzone che nell’ultimo anno ha sollevato più curiosità da parte dei miei ascoltatori più affezionati e dell’agenzia delle entrate (una categoria non esclude l’altra): si tratta del brano di apertura di Kalokagathia – Lato A, nonché di molte delle mie performance dal vivo.

Quando decidemmo di registrare il ritornello, il resto della canzone era finito, ma per le parti di Diandra non avevo ancora scritto una parola. Mi sarebbe piaciuto riassumere in una manciata di versi il messaggio di tutto il brano, ma come farlo senza risultare banali?

Recording

Solitamente la manovra di emergenza in questi casi è consultare una serie di annotazioni che metto da parte di volta in volta quando sento dire qualcosa di curioso. Caso fortunato vuole che, proprio la stessa mattina, un’amica che sa di questa mia perversione mi avesse scritto un sms: “ti annego di fiori” (grazie Alessia!).

Capì che era arrivato il momento di sfoderare l’artiglieria pesante. Ricordai di quella volta in cui mi raccontarono di un party: in giardino c’era una statua di Buddha ed un simpaticone a cui dispiaceva che alla fine del barbecue fosse avanzata della salsa. Quel disperato “il giorno dopo ho dovuto ripulire la testa di Buddha dal ketchup” apparì improvvisamente come l’unica fotografia possibile delle avversità in cui ciascuno incorre, prima o poi.

Mancava solo l’ultimo tassello: “cambiare i colori alle tinte al supermercato”. Ma chiunque abbia letto Soffocare di Chuck Palahniuk sa già che cosa intendo. (Gli altri rimedino!) Ed ecco che in cinque minuti il ritornello era scritto.

Affogarti nei fiori

Dunque qual è il significato di Affogarti nei fiori? Che soltanto chi nella vita ha ospitato una serie di barbecue mal riusciti sarà in grado di porgersi al prossimo con coscienza, conoscenza e riconoscenza.

Se volete scoprire altri segreti sui brani di Kalokagathia, non perdetevi il prossimo post! Scrivete in tanti su Facebook o su Twitter e fatemi sapere quali sono le canzoni di cui vorreste sapere di più.

Sempre vostro,
Martin

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Intervista a Martin Basile, il rap come non lo avete mai sentito. · 15 Marzo 2016 at 11:50

[…] purtroppo si va verso un ascolto più superficiale? Abbiamo visto sul tuo sito che hai spiegato il significato di alcuni testi…ci sembra un’ottima […]

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