Dal rap dell’Iperuranio alla “Perfetta Letizia”: il cantautore genovese convince la giuria di Rondoni, Pedrini e Mogol con l’inedito “Crepe”.
GENOVA, 31 Marzo 2026 – C’è anche il nome di Martin Basile nella prestigiosa rosa dei 24 finalisti di “Il Mio Cantico Libero”, il contest nazionale indetto per celebrare l’ottavo centenario della morte di San Francesco. La selezione, che ha visto la partecipazione di oltre 150 artisti under 35 da tutta Italia, è stata curata da una giuria d’eccezione presieduta da Giordano Sangiorgi (MEI) e composta da nomi del calibro di Omar Pedrini, Erica Mou, Davide Rondoni e i docenti del CET di Mogol.
La svolta: dall’artificio all’essenziale
Per Martin Basile, questo risultato non è solo un traguardo professionale, ma la conferma di una profonda evoluzione artistica. Dopo anni di sperimentazione legata all’alter ego dell’Iperuranio — un personaggio fittizio che utilizzava i codici della trap per analisi filosofiche distaccate — l’artista genovese ha intrapreso un percorso di spoliazione. Il nuovo singolo “Crepe”, presentato in anteprima per il concorso, abbandona le maschere per abbracciare la “perfetta letizia” francescana: la capacità di sentirsi ricchi attraverso la gratitudine, anche quando la realtà appare precaria.
“Crepe”: un inno alla ricchezza interiore
Il brano, caratterizzato da sonorità funk e solari, ha colpito i giurati per la capacità di attualizzare il messaggio del Poverello di Assisi. “Non è un elogio della privazione, ma della sovranità personale”, dichiara Basile. “Le crepe sono quei varchi che permettono di guardare oltre. Come dico nel testo: ‘si vede il cielo anche attraverso il tetto’. Quando impari a essere grato per ciò che sei, smetti di inseguire e inizi ad attrarre ciò che desideri.”
Verso il Master al CET di Mogol
La vittoria nella fase eliminatoria garantisce a Basile l’accesso a un master esclusivo presso il CET di Mogol in Umbria il 25 e 26 aprile, dove i finalisti lavoreranno sul perfezionamento dei brani in vista della finalissima di Rieti (settembre) e del grande evento conclusivo al MEI di Faenza il 4 ottobre.
In attesa dell’uscita
Mentre cresce l’attesa per la pubblicazione di “Crepe”, Martin Basile prosegue il suo racconto attraverso il format acustico “Fuori Luogo”, una serie di live registrati in contesti non convenzionali che ha già visto l’uscita dei singoli “NPC” e “Attrazione”. Quest’ultimo, in particolare, sembra aver anticipato il successo odierno: “Era già vero appena l’ho immaginato”, recita il brano, confermando che il Desiderio, quando è autentico, diventa Destino.
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